Viva la musica con le mie casse amplificate

Viva la musica con le mie casse amplificate!

Se anche tu come me ami ascoltare molta musica, e pensi che non sarebbe la stessa giornata senza musica; se anche tu come me utilizza anche la musica come terapia, per sentirti ancora meglio o per tirarti su nei momenti tristi, allora caro amico, ti serve un bel paio di casse amplificate, che grazie al loro sistema acustico ti permettono di ascoltare la musica in maniera nuova, come se fossi ad un concerto, anche se in realtà sei seduto sul divano di casa cantando a squarcia gola.

L’amplificazione ti consente di ricevere un suono più elaborato, corposo, con bassi che si fanno sentire nella cassa toracica, e tutto questo perché la potenza e il volume del suono aumentano esponenzialmente grazie all’impianto di amplificazione. Posso capire se questo discorso fa torchiare il naso, non si tratta di una cosa semplice da spiegare, si tratta di termini molto specifici, che servono soprattutto per chi crea musica, o se ne occupa in maniera più professionale o anche solo amatoriale, a me piace solo ascoltarla.

Esiste una differenza sostanziale nelle casse acustiche amplificate, perché non sono tutte uguali,mi fatti esiste la cassa attiva e la cassa passiva, il nome spiega molto. Quelle attive hanno già un sistema di amplificazione al loro interno, mentre quelle passive no, qui di mentre quelle attive sono più pesanti e hanno già un livello di amplificazione pre stabilito, quelle passive ti e promettono di acquistare un tipo di amplificatore adatto alle tue esigenze, e rispetto a quelle attive sono decisamente più leggere perché vuote al loro interno.

La differenza tra le casse attive e le casse passive rappresenta il primo fattore da considerare se ti stai preparando alla scelta delle casse amplificate, si tratta di una differenza sostanziale, io consiglio di leggere qualche recensioni, e chiedere anche opinione di qualche amico che se ne intende, almeno sei sicuro del giudizio imparziale, dipende molto da quanto tu ne sai sulla materia. Oltre alle casse attive o passive, quello che verrà ad incidere sulla qualità del suono sarà anche la potenza del sistema di amplificazione, che se molto potente ti permetterà di ascoltare musica alta, mantenendo dei suoni chiari e non disturbati.

L’ambiente e le casse

Inoltre, molto importante anche dove decidi di azionare il tuo impianto, l’acustica di un garage è ben diversa da quella della tua camera, e l’effetto del suono starà diverso per cui anche il tipo di ambiente influisce su come percepiamo la musica, che non e altro che vibrazione e frequenza. Infine, se acuisti delle casse passive assicurati di conoscere le loro caratteristiche prima, perché il loro funzionamento potrebbe essere diverso rispetto a quello di una cassa attiva, si tratta di scelte che fanno le persone che se ne intendono, ma se credi di preferire questo tipo di casse ti conviene informarti sempre prima.

nuova televisione digitale

La nuova televisione digitale!

Quando ero una bambina e parlo di poco più di vent’anni fa, il mondo delle televisioni era anni luce lontano da quello che sono in grado spedì offrire oggi questi dispositivi, perché mai come nel caso delle televisioni, abbiamo assistito ad un cambiamento così veloce, e accessibile a quasi tutte le tasche. La scelta del televisore, ai nostri giorni, non è un impresa semplice, perché esistono così tante funzioni, che serve necessariamente prima consultare qualche guida e leggere qualche recensione, ho deciso di scrivere su questo prodotto anche per poterti aiutare, perché anche io ho avuto dove le difficoltà iniziali nella scelta.

Cominciamo con il tipo di televisione, avrai sicuramente sentito parlare di plasma, LCD, e LED, questi sono i modelli attualmente in commercio, e ovviamente hanno delle differenze tra loro. Partiamo con il plasma, che ha rivoluzionato l’aspetto e l’immagine estetica della televisione, introducendo lo schermo piatto, in realtà si tratta di particelle di gas, che se sollecitato crea luminosità, se cerchi online, potrai trovare questi televisori dalle medie grandi dimensione, perché altrimenti se lo schermo fosse di dimensioni minori, non riuscirebbe a proiettare u. Immagine.

Le televisioni al plasma hanno un’ottima luminosità, offrendo un tono di colore caldo, offrendo un ampia visione di angolazione. La tecnologia LCD invece, vengono anche chiamati a cristalli liquidi, e in questo caso si trovano televisori di tutti i formati, e sono caratterizzati da un’immagine nitida, sono probabilmente tra quelli più conosciuti era acquistati, soprattutto per il rapporto qualità prezzo, sono una via di mezzo tra il plasma e il LED, che a sua volta hanno lo stesso meccanismo di un LCD, ma utilizzano una retroilluminazione con una lampada LED, quindi i consumi energetici diminuiscono drasticamente,soprattutto rispetto al plasma. Tutte e tre queste tecnologie di televisore, hanno potenzialmente altre funzioni, che ad oggi si traducono in connettività ad altre periferiche, infatti possono esser collegati a computer, lettori blue ray o DVD, console.

Il televisore offre multimedialità

Quindi chiaramente, non si tratta di televisori normali, ma dei computer da intrattenimento, che offrono svaghi, e hanno così tante funzioni fida poterli utilizzare in qualsiasi modo, diventa un solo un prodotto con diverse applicazioni. La multimedialità dei televisori comprende la possibilità di collegarli ad una presa USB e una scheda di memoria SD; ancora meglio le nuovissime Smart tv, che ti ero estinto di collegarti ad internet, e poter usare perché no magari anche Skype, e parlare con amici e parenti alla massima risoluzione, sul grande schermo.

Quindi quanto ho scritto, spero ti abbia convinto abbastanza sulla realtà di questi dispositivi e su come è cambiata la loro realtà in meno di due decenni, quindi se adesso ti sei incuriosito abbastanza, comincia a cercare il tuo prossimo intrattenimento domestico, il televisore, sul web, il meglio che può offrirti il mercato!

nuova generazione hipster

Gli hipster: la nuova generazione

Si tratta della nuova generazione di giovani, quelli che si vestono strano, che vivono in un determinato modo, che usano i social network, insomma si tratta del modo per definire anche una tipologia di vita, anche in base alla musica che ascolti. Per prima cosa, la musica definisce molto di quello che sei, o di come ti presenti al mondo; quindi ora, quando vado alla feste definisco la persona per come si veste e quasi sicuramente conosco il tipo di musica che ascolta, si tratta davvero della filosofia di vita dei ragazzi moderni.

Credo che nella mia scuola, si possano facilmente riconoscere tutti gli stili diversi di tutte le persone che fanno parte della generazione moderna. Abbiamo gli emo, hipster, nerd, gotici, fashion, vampiri, punk a bestia, insomma puoi essere facilmente riconosciuto anche dal modo in cui ti vesti, per non parlare dei tatuaggi. Rispetto alla generazione fenomenale dei nostri genitori, quella delle rivoluzioni e delle alte ideologie, noi siamo cresciuti con lo sviluppo dell’era virtuale e della musica elettronica, quindi il nostro modo di vivere asseconda più la musica, che alte ideologie filosofiche.

Si tratta di un modo completamente nuovo di vivere, e di crescere, anche e soprattutto per il ruolo che la musica riveste nella nostra generazione. Ancor più di me, che sono ormai maggiorenne, anche se da poco, le nuovissime generazioni, che nascono in un ambiente cibernetico, che nascono con un touch screen tra le mani, credo che non sia il massimo conoscere le funzioni di un tablet, che conoscere il glossario di un libro. Sono sicuro che la tecnologia non dovrebbe completamente influenzare ciò che esiste di tradizionale, molto importante anche per conoscere la storia dell’uomo.

Perché sono così famosi?

Tornando agli hipster, sono diventati così famosi per il loro stile, principalmente oltre che quasi tutti gli hipster originali conoscono molto bene gruppi come The Smiths o The Pixies, e se cerchi sul web uno dei due, soprattutto gli Smiths, ti potresti fare un’idea del modo di vestire che hanno gli hipster. Si presentano solitamente con pantaloni o jeans corti, alla caviglia, a sigaretta, più stretti meglio è, con sopra maglietta a mezze maniche oppure felpa, scarpe da ginnastica basse oppure con zeppa per ragazze, e solitamente camminano con grandi cuffie anni 90.

Si tratta in effetti di una rivisitazione dello stile anni 90, un po’ come il risveglio del vintage nel fashion moderno, fino a pochi anni fa saresti stato considerato strano se mettevi dei jeans così stretti alla caviglia, ma le mode cambiano, e per quanto ci riguarda sono in coppia con la musica.Ho scritto di questo stile, perché e tra i più gettonati, ma in realtà cedo si tratti di uno dei migliori, anche se tra i più utilizzati. Siamo, si può dire, nell’era hipster, una vera rivisitazione dei magnifici anni 90!

La generazione del 68

La generazione del 68…

Siamo figli del 68, mia madre ha vissuto in quel periodo, e devo dire che si è trattato di uno dei periodi nei quali il mondo, le persone si sono fatte davvero sentire.
Ho sempre pensato che chi studia arte ha una comprensione speciale della realtà, ha un sesto senso, che permette di vedere oltre le cose, mentre a differenza di altre discipline, credo ti mantenga molto flessibile nei confronti del mondo. Sono sempre stata molto affascinata dal popolo di Woodstock, e credo fermamente che abbia modificato o aiutato ad eliminare molti dogmi, che la guerra aveva creato.

Per prima cosa, credo che, la generazione del 68 abbia risposto in maniera egregia alla guerra, si è trattato di un periodo di profonda evoluzione, durante il quale tutte le persone si sono unite in una protesta per la libertà di pensiero. Amo questo periodo storico, perché rappresenta un’esempio di quello che può fare la folla, il popolo quando si unisce perché vuole cambiare, ora, la lotta con i fiori e non con i cannoni, significa principalmente che tutti sono stati convinti, insieme per poter cambiare le cose. Sicuramente il fatto che sia successo tutto nel dopo guerra, ha sicuramente aiutato le persone a sentirsi più libere nel poter tentare un cambiamento radicale, infatti il 68 è conosciuto come il per diodo più libero della storia.

Musica e arte hanno raggiunto i loro picchi massimi di espressione, ovviamente sempre relativi al periodo storico che si sta vivendo. Per questo motivo sono davvero convinta che questa generazione ha osato davvero tanto, senza avere paura. Poi penso al motivo, al principio e all’attuazione di questa rivoluzione, è stato possibile grazie al fatto che tutti insieme hanno davvero creduto a questo cambiamento, credere che si può cambiare, e crederci tutti insieme, si tratta davvero del modo giusto per fare rivoluzione.

Viva la mamma!

Mia madre mi racconta spesso di proteste in città, e di gruppi numerosi di ragazzi che credevano in ideali molto diversi. I gruppi principali erano tre: i fascisti, i comunisti e gli anarchici; ovviamente, come ti puoi immaginare sono il risultato del dopo guerra, per cui c’era ancora qualche fascista convinto, e poi i comunisti e gli anarchici, che se anche avevano ideali diversi, odiavano i fascisti. Mi sembra che rispetto ad oggi, la classificazione era molto diversa, e per di più, non credo che ai nostri giorni, questo modo di vivere può essere attuabile, anche perché, parliamoci chiaro, non viviamo in piazza, non siamo rivoluzionari, ma solo succubi del nuovo millennio.

Sono sicuro che i miei genitori hanno vissuto in una sorta di libertà ideologica molto diversa rispetto a quella che abbiamo noi oggi, si tratta di prese di posizione diverse. Noi oggi usiamo i social network anche per protesta, ma rimane tutto su internet, mentre a differenza dei nostri genitori, questi lottavano, discutevano, si scontravano, credevano nel cambiamento.