vera storia del cardiofrequenzimetro

La vera storia del cardiofrequenzimetro

Il cuore è, insieme al cervello, uno tra gli organi più importanti che abbiamo, ma forse il cuore lo è ancora di più, quindi un organo da tenere monitorato, soprattutto se anche tu come sei sei alle presi con faticosi allenamenti per migliorare la resistenza, sono un agonista maratoneta, e quindi molto spesso metto il mio cuore sotto grande sforzo, e per questo motivo mi affido ad un pratico e semplice cardiofrequenzimetro, che mi permette di terne sotto controllo i miei battiti. In realtà la funzionalità reale è diversa, infatti proprio grazie al monitoraggio dei battiti questo dispositivo mi aiuta a capire i miei limiti, e a migliorare gradualmente non violentemente le mie prestazioni agonistiche.

Questo apparecchio quindi ci aiuta a non fare più del dovuto, ma a lavorare in maniera super produttiva sul nostro corpo, e lo sta facendo ormai da più di mezzo secolo, infatti si tratta di una invenzione abbastanza recente, anche se veniva principalmente utilizzato da atleti professionisti come me. Ad oggi, la tecnologia ci ha fornito di uno sviluppo incredibile, creando cardiofrequenzimetri migliori con funzioni molto più elaborate, rispetto a quelle del semplice calcolo del battito cardiaco.

Se non ti e mai capitato di vederne uno,me perché probabilmente lo hai scambiato per un semplice orologio, perché in realtà le fattezze sono quelle, il suo display si illumina, e quelli moderni emettono un suono che segnala il massimo livello impostato da te, prima di cominciare il tuo allenamento, il battito viene registrato da una fascia disposta attorno al torace e un trasmettitore, che invia le informazione all’orologio, in modo che tu legga. Ora, ti ho spiegato perché si tratta di uno strumento necessario per migliorare la conoscenza anche dei tuoi limiti, perché molte volte.

Soprattutto quando sei all’inizio di qualsiasi allenamento o sforzo fisico, pensi che vada bene, ma non puoi esercente certo, in questo modo imparo a conoscere bene anche il tuo cuore. Questo ti permette di stabilire dei limiti,me di seguirli, non ha molto importanza il tipo di attività che stai svolgendo, perché ogni azione sotto sforzo viene principalmente regolata dal cuore. Il cardiofrequenzimetro migliore inoltre, ti aiuta anche a conoscerti meglio, aiutandoti a capire se sei più adatto per un allenamento aerobico o anaerobico.

Perché serve ad allenarsi?

Nel caso tu sia uno sportivo alle prime armi, il cardiofrequenzimetro potrebbe fare al tuo caso perché soprattutto all’inizio si tende a fare più del dovuto, mettendo inconsciamente il corpo sotto uno sforzo maggiore di quanto può sopportare, per questo motivo il cardiofrequenzimetro ti può aiutare, perché soprattutto agli inizi si tende a perdere completamente un equilibro, e si tende a fare troppo poco, o troppo, grazie a questo dispositivo saprai esattamente come allenarti e per quanto tempo, basterà un’occhiata furtiva al polso mentre ti alleni.